Arrivati a tal punto, la Chiesa si rese conto che la situazione stava sfuggendo di mano e, nel 1349, Papa Clemente VI emanò una bolla che lo vietava, ritenendolo eretico, nonostantè la proibizione della Chiesa Cattolica molti flagellanti non smisero di praticare la loro "arte" e talvolta furono i fautori di vere e proprie rivolte millenaristiche.
Gli attrezzi da loro usati per provocarsi dolore erano dei bastoni con delle corde annodate, nelle quali c'erano degli appuntiti aghi di ferro.
Ai nostri giorni, alcune città italiane e spagnole, in determinate festività, continuano a praticare questa forma di religiosità, mentre, molto diffusa sta diventando tale tecnica nelle isole Filippine, i filippini, oltre che autoflagellarsi portano delle croci di legno e strisciano sul terreno ruvido, ma, nella loro tradizione questo non è solo un atto di penitenza, ma può anche essere un atto di gratitudine per favori ricevuti o per onorare delle promesse.
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